0

Sega SG-1000 Mark II

Tutti quelli della mia età, nel sentire nominare SEGA o nel vedere l’inconfondibile logo blu, sono portati a ricordare le innumerevoli creazioni, sia hardware che software, di questo prolifico produttore nipponico, dedito esclusivamente al mercato dei videogiochi. In particolare, le sale giochi erano piene di leggendari videogames prodotti da questa attivissima azienda.

Tra le diverse creature uscite dalle fabbriche SEGA, spicca la console di cui mi appresto a parlare: la SG-1000, nella versione Mark II, e cioè la revisione 2 della macchina venduta in origine nel 1983, commercializzata l’anno successivo.

Questo oggetto non fu molto diffuso in Europa, dove gli fu largamente preferita la variante computer, e cioè il SEGA SC-3000 che, nella sostanza, era identico alla console, se non per l’aggiunta di una tastiera a membrana con tasti gommati, tipo quelli del più famoso e diffuso ZX Spectrum. Infatti il software girava in modo identico su entrambe le incarnazioni hardware.


La SEGA si premurò di produrre una tastiera esterna, da collegare all’apposita porta di espansione della console, che la trasformava in un vero e proprio computer. Però si trattava di due componenti separati, ed i costi per gli utenti finali erano ovviamente superiori, rispetto alla variante SC-3000.

L’esemplare in mio possesso è di produzione giapponese, aderente allo standard NTSC.

Le caratteristiche hardware erano interessanti per l’epoca: NEC fabbricò un microprocessore apposito, compatibile con lo Z80, che girava a circa 3,5MHz nella versione PAL, e appena più velocemente nella versione NTSC; la sezione grafica era affidata ad un coprocessore dedicato, fornito dalla Texas Instruments (il celebre TMS9918), dotato di 12KB di RAM dedicata al video, 2KB dedicati al sistema, 4 canali audio mono, e presentava una risoluzione video di 256×192 pixels a 16 colori.

Il produttore adottò un particolare accorgimento nel design, che permetteva l’ancoraggio dei joypad (a cui poteva essere avvitato un piccolo joystick) ai fianchi dello chassis, rendendolo un oggetto particolarmente gradevole da esporre di fianco al televisore.

Questa console conta un discreto numero di videogiochi e l’interessante BASIC della SEGA, ancora oggi oggetto di scambi e discussioni da parte della solita community di appassionati. La più importante è senz’altro SMS Power.

A distanza di un altro anno, SEGA migliorò ulteriormente i contenuti della Mark II, espandendo la memoria e le capacità video, realizzando così la Mark III, divenuta in seguito il famoso Sega Master SystemSMS per gli amici. 🙂


Gabriele

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.