2

Lifting e Amiga 2000

Di recente ho ripreso il mio Primo Amore, e cioè l’Amiga 2000 acquistato nel 1990, che mi ha tenuto compagnia fino all’inevitabile e doloroso passaggio ad un sistema Windows.
Ho ritrovato il piacere di muovermi nel Workbench, riscoperto i piccoli lavoretti di grafica fatti con Deluxe Paint IV, tracce Protracker, grafica 3D fatta con Imagine 2.0 ed esperimenti di programmazione in C ed AMOS basic, collocati con rigore logico (w la modestia) in cartelle organizzate con un criterio che conservo ancora oggi. 🙂

Come all’epoca, utilizzando più programmi simultaneamente, ho avvertito la necessità di disporre di una maggiore quantità di RAM e, perché no, anche di hard disk.
Quando Amiga era sulla cresta dell’onda, i costi delle memorie e dei dischi erano a dir poco proibitivi, ed ho sempre accantonato l’idea con un po’ di rammarico. Oggi si possono reperire alcuni di quei materiali a costi risibili, e mi sono detto che era giunta l’ora di regalare un bel lifting al mio Primo Amore! 😀 Continue Reading

0

Amiga 2000 e batteria esaurita

Quando ero ragazzino (avevo circa 17 anni) risparmiai per un anno intero, con il solo scopo di comprare un Amiga 2000. Ricordo con un sorriso nostalgico il conflitto interiore che affrontai quando ero arrivato alla cifra necessaria ad acquistare un Amiga 500, molto più economico e adatto alla mia età e soprattutto al mio budget. 🙂

I miei sacrifici furono premiati, poiché mi aggiudicai uno dei personal computer più belli ed espandibili mai creati fino ad allora. Nel corso degli anni ho acquistato una scheda di espansione della GVP, contenente un controller SCSI, un hard disk e due megabyte di ram aggiuntiva, entrambi montati sulla scheda stessa.
Poco prima mi dotai di un piccolo circuito che si sostituiva alla ROM del Kickstart, sul quale montare due ROM separate e dotare Amiga di due versioni differenti di Kickstart.
Per i non amighisti, il Kickstart era un insieme di routine e librerie di sistema, che costituivano il raccordo tra l’hardware e il software. L’ambiente operativo, denominato Workbench, altro non faceva che sfruttare tutte le chiamate alle routine presenti nel Kickstart per presentare all’utente il meraviglioso desktop multitasking che ha reso celebre l’Amiga. Continue Reading